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INTERVISTA A
GUIDO BRIVIO (filosofo
e counselor filosofico)

Come definiresti la tua vita?
Un viaggio attraverso il bosco della conoscenza che passa per sentieri che sembrano interrotti.
Quanto di quello che ti accade dipende da te?
Quello che mi accade sono io.
Cos’è l’inferno?
La dimensione della non conoscenza.
Il valore di riferimento per te più importante?
Essere sveglio.
Cos’è la coscienza?
Spesso qualcosa che sembra un limite o un ostacolo, ma anche una luce che illumina le cose.
Che cosa potrebbe rendere felici le persone?
Essere libere da essere delle persone.
Una persona che ammiri?
Qualcuno che ha abbandonato il più possibile la sua personalità e, spesso, coloro che hanno attraversato il mare della vita con sofferenza e che recano sul loro volto queste tracce. Spesso delle persone molto semplici.
Pensi che esistano altre dimensioni di vita per l’uomo oltre a questa?
Sono già tutte presenti. Siamo noi che vediamo qualcosa invece che il tutto.
Se un bambino ti chiede cos'è Dio che cosa gli rispondi?
Tutto quello che senti, e te stesso.
Che effetto ti fa il silenzio?
La cosa più parlante che conosca.
Perché esiste l’universo?
Non ha potuto fare a meno di essere.
Cos’è il male?
La separazione e la divisione.
Esiste il diavolo? Cos’è?
Sì. Siamo noi.
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