Amore e Psiche

INTERVISTA A TONI PUSATERI (saggista e counselor)

Aderisci a una religione?
Trovo risonanza nell'Advaita Vedanta.
Quanto di quello che ti accade dipende da te?
Credo molto poco. Ritengo che il mio compito sia assecondare quello che mi accade.
Qual è la funzione della bellezza?
E' il canto dell'anima.
Pratichi una qualche forma di meditazione? Cosa rappresenta per te?
Sì, quella della coscienza osservante che mi è stata insegnata da Laura Boggio Gilot. La meditazione non è slegata dalla vita, la vita diventa meditazione.
Il valore di riferimento per te più importante?
Il rispetto.
Qual è il fine dell’umanità?
Riconoscersi nella sua natura spirituale.
Cos’è la coscienza?
E' l'Intelligenza prima che pervade tutto.
Che cosa potrebbe rendere felici le persone?
Un'informazione diversa e una educazione, fin dall'infanzia, diversa, ben strutturata.
In quali occasioni senti che la tua anima soffre?
Quando mi dimentico di lei.
Quanto ti senti libero?
Quando sono in meditazione, quando la mia mente è nel silenzio.
A cosa serve il dolore?
E' importantissimo. Ti permette di scendere dentro di te.
Che rapporto c’è fra l’uomo e Dio?
Finchè c'è un rapporto c'è la dualità. E io sostengo la non dualità.
Che cosa ti renderebbe felice?
Io mi sento felice.
Cos’è il male?
Una non consapevolezza nell'agire del momento.
Cosa pensi sia il Paradiso?
Il Brahmaloka: quel posto in cui ti trovi se riesci ad abitare l'Anima.
C’è qualcosa di più importante della felicità?
La beatitudine, perché la felicità è riferita all'io.
Se tu bambino ti vedessi ora, cosa penseresti di te?
Sarei contento e divertito. Sono stato fortunato perché ho vissuto gli estremi alti e bassi dell'esperienza umana.
E cosa diresti a te bambino/a?
Divertiti!