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Il Maestro e Margherita Romanzo magico
(Michail Bulgakov, 1940)
Il Maestro e Margherita è un'opera singolare,
per la sua storia, oltre che per la sua struttura.
La storia riguarda la sua scrittura e riscrittura
nel corso di una dozzina d'anni e il suo autore che,
isolato nella Russia sovietica del tempo di
Stalin, scrive e riscrive fino alla fine dei suoi
giorni, dal 1928 al 1940, un romanzo in cui
concentra tutta la sua immaginazione e la sua stessa
ragione di vita, ben sapendo che poteva essere fatto leggere in manoscritto
solo a una cerchia ristretta di fidati amici. Quando viene pubblicato nel 1966-67 sulla rivista
"Moskva", mutilato per i tagli della censura, il romanzo ha immediatamente successo.
Si tratta di un “romanzo magico”: Il Maestro e Margherita è un’unione di due romanzi: il romanzo
"del" Maestro si svolge a Gerusalemme all’inizio dell’era cristiana, il romanzo
"sul" Maestro si svolge a Mosca nel 1929. Ma Il Maestro e Margherita non è fatto soltanto di questi due sistemi o mondi, c’è un mondo terzo: dopo il passato gerosolimitano e il presente moscovita: il mondo terzo è atemporale o sovratemporale. È un sovramondo, da dove viene inviato sulla terra, a Mosca,
il diavolo in persona, alias Woland. per
salvere il Maestro, colui che ha intuito e servito la Verità. La salvezza del Maestro,
dovuta a questo intervento ultraterreno, lo è però anche grazie a un’energia tutta terrena:
l’amore di una donna, Margherita, disposta a
diventare una strega per salvare l'uomo che ama.
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